Ancora un anno fa il mio predecessore Peter Fischer scriveva: "L’anno della calma prima della tempesta?" Con il senno di poi risulta ora chiaro che Fischer si riferiva ai vantaggi che la tanto attesa apertura dell’ultimo chilometro avrebbe comportato per gli attori del mercato. Nel 2007 le aziende di telecomunicazione interessate hanno rapidamente dato il via ai lavori tecnici per la liberalizzazione del mercato. Rimangono da stabilire i prezzi, che al momento sono al vaglio della ComCom nell’ambito di procedure relative all’accesso. Ancora una volta l’UFCOM sarà incaricato dell’istruzione del procedimento.
Il 2007 è stato però anche l’anno della svolta per l’utilizzo di nuove tecnologie. Nell’estate 2007 la Swisscom SA ha ottenuto la concessione per la fornitura del servizio universale fino al 2017, in base alla quale è tenuta ad offrire, tra l’altro, a partire dal 1.1.2008, un collegamento a banda larga su tutto il territorio nazionale. Inoltre, nell’autunno 2007 è stata rilasciata una concessione per la creazione di una rete nazionale per la TV via cellulare (DVB-H). L’obiettivo a breve termine è la creazione di un’infrastruttura che permetta di fornire servizi di TV via cellulare già in occasione dei campionati europei di calcio 2008.
Nell’anno in esame si è operato anche a favore della tutela dei consumatori, che in futuro dovrà essere ulteriormente rafforzata. Sono stati infatti iniziati importanti lavori affinché nel 2008 possa entrare in funzione un ufficio di conciliazione incaricato di dirimere le controversie tra i clienti e i fornitori di servizi di telecomunicazione e di servizi a valore aggiunto.
Philipp Metzger, vicedirettore