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Nel quadro delle attività della rete "Integrazione digitale in Svizzera", l'università di Zurigo ha condotto nell'autunno 2009, su incarico di Pro Senectute Svizzera e con il sostegno dell'UFCOM, un'indagine rappresentativa sugli ostacoli all'utilizzo delle TIC tra le persone anziane e ha redatto un manuale di misure volte a facilitare la loro integrazione.
Hans Rudolf Schelling e Alexander Seifert, Centro di Gerontologia dell'Università di Zurigo
Internet è sempre più importante, e per le persone che non dispongono di un accesso alla rete diventa ogni giorno potenzialmente più difficile usufruire di informazioni e servizi. Questo cosiddetto "divario digitale" interessa soprattutto le persone anziane.
Un'indagine rappresentativa condotta in tutta la Svizzera tra 1105 persone a partire dai 65 anni di età ha raccolto informazioni sull'utilizzo che esse fanno di Internet nonché sulle loro esigenze, aspettative, timori e competenze. Sono state intervistate sia persone che navigano nel web ('onliner') sia persone che normalmente non lo fanno ('offliner').
Presentiamo qui di seguito alcuni importanti risultati:
Quasi un terzo degli 'offliner' intervistati si mostra interessato a utilizzare Internet: è evidente che accanto al mancato riconoscimento dell'utilità del servizio persistono altri ostacoli che scoraggiano i più o li persuadono che non ne valga la pena.
In conclusione, si propongono per ora le seguenti misure:
Il rapporto completo sull'indagine sarà pubblicato a marzo 2010 in formato elettronico e cartaceo.
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